Il Rating Brain  è frutto di ingenti investimenti professionali e tecnologici e di una quindicennale esperienza nella valutazione del rischio di credito.

Le procedure e le metodologie applicate, continuamente sottoposte a verifica ed affinamento, rispondono ai più rigorosi criteri di analisi accademica e professionale. Il Rating Brain esprime l’opinione di Brain sull’affidabilità creditizia di un’impresa ed è espresso in “classi di Rating”: ad ogni classe corrisponde un diverso grado di capacità dell’impresa di onorare i propri debiti nel medio periodo.

Le fonti informative che alimentano il Rating Brain sono rigorose, certificate, oggettive ed attendibili (CRBI, INFOCAMERE, CRIF, ASSILEA, CAI).

D’altra parte l’approccio solido ed esperto, nella valutazione delle imprese, degli analisti finanziari Brain assicura che non vadano trascurati i tratti industriali e le peculiarità imprenditoriali delle realtà oggetto di valutazione. Il nostro processo di attribuzione del rating è indipendente, oggettivo e trasparente. E’ sempre garantita la piena tracciabilità di tutte le fasi di valutazione.

In ogni caso, è assicurata la possibilità di individuare,  in modo chiaro e semplice, le principali criticità che condizionano l’attribuzione della classe di rating.

Questa caratteristica, e cioè la facoltà data al soggetto valutato di comprendere appieno e senza riserve quali sono, per il mondo finanziario, le reali e più importanti discriminanti nella valutazione sulla propria affidabilità creditizia, rende il nostro rating particolarmente utile alle PMI italiane per migliorare le relazioni con la comunità finanziaria.

Le caratteristiche

del rating di Brain

Il Rating Brain è di tipo solicited, cioè, viene richiesto dall’entità valutata (a differenza dell’unsolicited ovvero richiesto da terze parti). Esso esprime l’opinione di Brain sulla capacità di un’impresa di onorare pienamente ed in modo puntuale le proprie obbligazione finanziarie nel medio periodo.

Brain, grazie alla collaborazione dell’ente valutato, può basare le proprie analisi su un patrimonio di informazioni esaustivo e completo.

Il processo di attribuzione dei rating è interamente tracciato ed è sempre garantita la possibilità di individuare, chiaramente ed in modo semplice, le principali criticità che condizionano l’attribuzione della classe di rating. Le valutazioni finalizzate all’attribuzione del rating vertono sulla capacità di rimborso del debitore in generale e non su una particolare obbligazione, essendo dunque indipendenti dalla presenza di eventuali garanzie o differenti gradi di subordinazione.

Il Rating Brain è espresso tramite una delle 19 classi alfanumeriche: da Aa1, la migliore, a C19, la peggiore, come rappresentato in tabella.

Infine, il Rating Brain è valorizzato dal contesto nel quale viene emesso: non si può prescindere dal fatto che il processo di attribuzione del rating avviene all’interno di un servizio di consulenza più ampio (Imperium, Consulenza Finanziaria Continuativa) e di business intelligence di cui, proprio il rating, costituisce l’ossatura principale.

Leggi il disclaimer

L’entità valutata, che ha richiesto alla Brain di esprimere la propria opinione sulla sua qualità creditizia, ha ben chiaro che tutti i pareri (sia scritti che verbali) resi da Brain nello svolgimento del servizio di rating advisoring sono intesi solamente a beneficio ed uso dell’entità valutata medesima salvo quelli che per disposizione di Legge o Regolamentare siano forniti a beneficio dei terzi. L’entità valutata, pertanto, si impegna a che detti pareri non vengano utilizzati per altro scopo, riprodotti, diffusi o citati in alcun modo.L’entità valutata non farà alcun riferimento pubblico all’opinione espressa da Brain. La documentazione emessa da Brain scf nell’esecuzione del servizio di  rating advisoring ove anche contenga riferimenti alla realtà economico-finanziaria-patrimoniale-reddituale dell’entità valutata, non assume, né mai potrà assumere natura di “giudizio emesso dalla Brain scf sul conto dell’entità valutata” né di “giudizio emesso sul merito di credito o sulla solvibilità dell’entità valutata”, né ancora di “rating emesso dal Financial Advisor a carico dell’entità valutata”, né mai potrà essere descritta come tale dall’entità valutata nei confronti dei terzi, ivi compresi coloro che in deroga alle limitazioni e previsioni di cui al primo capoverso, fossero autorizzati a prenderne visione. La Brain scf non è una “credit rating agency”, e dunque non esercita tale attività, e non emette giudizi né i c.d. “Ratings”. Potrà invece generare a beneficio dell’entità valutata, una reportistica riepilogativa e valutativa dei dati economico-finanziari con funzione di riclassificazione, comprendente, tra l’altro, a solo titolo di esempio non limitativo né esaustivo, la riclassificazione dei bilanci e delle segnalazioni creditizie, relative al Cliente stesso e annotate nelle banche dati Pubbliche e/o Private.

Metodologia di attribuzione

del rating di Brain

Il processo di attribuzione del Rating Brain  è strutturato e segue un rigoroso percorso di attività codificato all’interno del sistema BREVO, la piattaforma tecnologica sviluppata dalla Joint Venture con Metoda. Tutte le attività di attribuzione ed emissione sono tracciate e, in ogni fase, è garantita indipendenza, oggettività e trasparenza delle analisi e valutazioni.

Le macro fasi del processo di attribuzione del rating sono:

  1. Acquisizione dei dati e calcolo del RAP (Rating Automatico Provvisorio)
  2. Proposta di Rating da parte del Settore Analisi Brain
  3. Delibera del Rating da parte del Comitato Rating Brain e successiva Pubblicazione del dossier Rating
  4. Verifica periodica di tutti gli elementi di analisi e relativo aggiornamento del Rating
  5. Tutte le attività di attribuzione ed emissione sono tracciate e, in ogni fase, è garantita indipendenza, oggettività e trasparenza delle analisi e valutazioni.

Le fonti informative che alimentano il Rating Brain sono rigorose, certificate, oggettive ed attendibili (CRBI, INFOCAMERE, CRIF, ASSILEA, CAI).

Sulla base dei dati raccolti, l’algoritmo del modello quantitativo elaborato dalla Joint Venture con Metoda restituisce il RAP (il Rating Automatico Provvisorio).

Il Settore Analisi, in proposta Rating, può accettare il o discostarsi dal RAP (motivando adeguatamente l’eventuale override del Rating), assicurando che non vadano trascurati i tratti industriali e le peculiarità imprenditoriali delle realtà oggetto di valutazione. Quindi, Il Comitato Rating approva la proposta Rating e rende pubblicabile il Dossier Rating. Il Rating Brain è trasparente: è sempre assicurata la possibilità di individuare, chiaramente ed in modo semplice, le principali criticità che condizionano l’attribuzione della classe di rating. La facoltà data al soggetto valutato di comprendere quali sono, per il mondo finanziario, le reali e più importanti discriminanti nella valutazione sulla propria affidabilità creditizia, rende il Rating Brain un vero e proprio strumento di controllo e monitoraggio della gestione finanziaria aziendale.

 Il Rating Brain, infatti, è la sintesi di quattro score:

  1. Score “Bilanci ed informazioni contabili” (Fonti: INFOCAMERE, dati contabili ufficiali)
  2. Score “Segnalazioni e comportamenti creditizi” (Fonti: CRBI, CRIF, ASSILEA)
  3. Score “Profilo societario e corporate reputation” (Fonti: INFOCAMERE, CRIF, CAI, CCIAA, Tribunali, Uffici di Pubblicita immobiliare)
  4. Score “Dati di settore” (Fonti: INFOCAMERE, DATABANK)

Regole di condotta

per l'assegnazione

Tutte le attività della Brain sono ispirate a indipendenza, trasparenza, correttezza e professionalità. In tutto ciò che facciamo, e ancor di più nel processo di attribuzione dei Rating, poniamo particolare attenzione ai conflitti di interesse e adottiamo tutte le misure necessarie per prevenirli, gestirli ed eliminarli completamente

Tutte le attività della Brain sono ispirate a indipendenza, trasparenza, correttezza e professionalità.

Questi sono i valori con cui Brain ha deciso di autodisciplinare i comportamenti dei propri membri, ma sono parte integrante della cultura di Brain. Essi sono ciò che ci definisce, che ci identifica nella mente dei nostri clienti (e degli altri stakeholders) e che ci distingue dai nostri concorrenti.

Regole di condotta e comportamento per l’assegnazione del rating

In tutto ciò che facciamo, e ancor di più nel processo di attribuzione dei Rating, poniamo particolare attenzione ai (anche solo potenziali) conflitti di interesse e adottiamo tutte le misure necessarie per prevenirli, gestirli ed eliminarli completamente  in capo a Brain o ai soggetti, in altro modo, coinvolti nelle attività di rating.

Seguiamo le regole del nostro Codice Etico

Il Codice Etico è il documento in cui Brain enuncia i principi di correttezza, integrità e  trasparenza che adotta rispetto a tutti i soggetti con cui entra in relazione per il conseguimento del proprio oggetto sociale. Ciascun amministratore, sindaco, dipendente, collaboratore esterno, consulente, nell’esercizio delle proprie funzioni, è tenuto al rispetto delle norme previste nel presente Codice.